Masterpiece
A quell'epoca, poco piu' che ventenne, ero ben immerso nei miei studi al conservatorio ma, dopo aver realizzato un magico provino di questo brano sul mio 4 tracce Teac, decisi di rivolgermi a qualche casa discografica cui proporre il progetto: ebbene i discografici a cui lo sottoposi asserivano che un brano così strano e cantato da un artista sconosciuto, non avrebbe avuto possibilita' di successo al cospetto dei grandi nomi inglesi ed americani della scena pop internazionale.
Anzi mi esortavano ad usare la mia creativita' per fare da arrangiatore ai cantautori italiani: ma io rispondevo che piuttosto che fare da schiavo e rendere apprezzabili le filastrocche di quei furbi cantastorie mi sarei suicidato.
Ero abbastanza disperato quando un dj romano mi propose di produrre e registrare "Masterpiece" in un piccolo studio per poi sottoporlo all'attenzione non di una casa discografica ma di un grossista di dischi di Milano!!
Al momento rimasi perplesso ma, visto che mi sembrava l'ultimo appello, accettai.
Registrai l'arrangiamento in due giorni in quello studio fatiscente, con un Teac 16 tracce da un "pollice" e un paio di effetti esterni...
Nonostante cio' riuscii a creare un "sound" tecnologico molto particolare anche perche' mischiando ai sinths l'uso del pianoforte acustico (un verticale un po' scordato di pessima qualita') il tutto fu contaminato da una certo sapore romantico.
Il disco usci' misterioso e sconosciuto con copertina bianca, con su scritto solo il titolo e firmato con gli pseudonimi "Taheri" cioe' io compositore della musica, e "Pomerol" cioe' il futuro "Gazebo" autore del testo.
Incredibilmente senza alcuna promozione il disco-mix, distribuito in alcuni negozi da quel grossista di Milano, pian piano comincio' ad affascinare i DJ's ed il pubblico in discoteca, per poi esplodere definitivamente quando la "Baby Records" ne acquisto' i diritti.
Ecco come iniziai la mia carriera di compositore-produttore e come nacque il fenomeno "Gazebo".
"Masterpiece" fu il primo di una serie di grande successi grazie ai quali posso modestamente affermare di essere stato uno dei principali artefici del fenomeno internazionale "dance made in Italy" degli anni 80'.

Testo della canzone Masterpiece

What a wonderful day
Everything is OK
Not a problem in mind
Leaving worries behind
 
Except for that little doubt you have
Concerning your dress tonight
So you take a bottle of French wine
And then you say you don't live twice
You cast the dice
 
Masterpiece, you should have seen it
That rainbow in the moonglow
Masterpiece, you've got to live it
That new dawn tomorrow
 
Driving down through Beverly Hills
You feel the breeze of the past in your lungs
 
What an elegant place
You walk with elephant grace
All Sunset Boulevard
Has been waiting the star
 
They all gather to celebrate
"Happy birthday my honey dear"
What a joy to see your old mates
In this Hollywood atmosphere
With us at last!
 
Masterpiece, you should have seen it
That rainbow in the moonglow
Masterpiece, you've got to live it
That new dawn tomorrow
 
Masterpiece, you never act it
But life is a movie
Masterpiece, you've got to try it
We're sure you'd be moving
 
You've had a tango too much
You say you'll keep in touch
Back home in your Rolls Royce
You smile and think of the boys
 
All of a sudden your sight obscures
And your memories drift the air
And you finally feel secure
You're another star up there
A star up there
 
Masterpiece, you should have seen it
That rainbow in the moonglow
Masterpiece, you've got to live it
That new dawn tomorrow
 
Masterpiece, you never act it
But life is a movie
Masterpiece, you've got to try it
We're sure you'd be moving